Avviso 21 maggio 2021
Calendario delle date d’inizio delle prove presso le diverse Corti d’appello

 
distretto di Corte d’appello Inizio prove orali
ANCONA 31/05/2021
BARI 28/05/2021
BOLOGNA 31/05/2021
BOLZANO 27/05/2021
BRESCIA 31/05/2021
CAGLIARI 03/06/2021
CALTANISSETTA 28/05/2021
CAMPOBASSO 03/06/2021
CATANIA 28/05/2021
CATANZARO 31/05/2021
FIRENZE 28/05/2021
GENOVA 26/05/2021
L’AQUILA 04/06/2021
LECCE 27/05/2021
MESSINA 04/06/2021
MILANO 07/06/2021
NAPOLI 07/06/2021
PALERMO 29/05/2021
PERUGIA 07/06/2021
POTENZA 03/06/2021
REGGIO CALABRIA 03/06/2021
ROMA 07/06/2021
SALERNO 27/05/2021
TORINO 31/05/2021
TRENTO 07/06/2021
TRIESTE 08/06/2021
VENEZIA 31/05/2021


Avviso 17 maggio 2021

NOTE ESPLICATIVE  relative alle Linee generali per la formulazione dei quesiti e per la valutazione dei candidati


Avviso 10 maggio 2021

L’estrazione delle lettere effettuata da ciascuna sottocommissione presso le Corti d’appello

Corte di Appello Napoli  valuta Milano a partire dalla lettera (S)
Corte di Appello Milano  valuta Roma a partire dalla lettera (U)
Corte di Appello Roma  valuta Napoli a partire dalla lettera (E)

Corte di Appello Venezia  valuta Bologna a partire dalla lettera (V)
Corte di Appello Catanzaro  valuta Palermo a partire dalla lettera (U)
Corte di Appello Palermo  valuta Catania a partire dalla lettera (U)
Corte di Appello Bologna  valuta Catanzaro a partire dalla lettera (T)
Corte di Appello Catania  valuta Venezia a partire dalla lettera (C)

Corte di Appello Torino  valuta Firenze a partire dalla lettera (S)
Corte di Appello Firenze  valuta Salerno a partire dalla lettera (E)
Corte di Appello Salerno  valuta Bari a partire dalla lettera (O)
Corte di Appello Bari  valuta Torino a partire dalla lettera (N)

Corte di Appello Brescia valuta Ancona a partire dalla lettera  (W)
Corte di Appello Ancona  valuta Messina a partire dalla lettera (L)
Corte di Appello Cagliari  valuta Reggio Calabria a partire dalla lettera (E)
Corte di Appello Lecce  valuta Brescia a partire dalla lettera (J)
Corte di Appello L’Aquila  valuta Cagliari a partire dalla lettera (J)
Corte di Appello Messina  valuta L’Aquila a partire dalla lettera (B)
Corte di Appello Reggio Calabria  valuta Genova a partire dalla lettera (R)
Corte di Appello Genova  valuta Lecce a partire dalla lettera (L)

Corte di Appello Trento  valuta Potenza a partire dalla lettera (D)
Corte di Appello Potenza  valuta Trieste a partire dalla lettera (A)
Corte di Appello Trieste  valuta Perugia a partire dalla lettera (S)
Corte di Appello Campobasso  valuta Trento a partire dalla lettera (P)
Corte di Appello Perugia  valuta Caltanissetta a partire dalla lettera (P)
Corte di Appello Caltanissetta  valuta Campobasso a partire dalla lettera (Y)

Corte di Appello Bolzano/Bozen  a partire dalla lettera (S)


Avviso 28 aprile 2021

Decreto 28 aprile 2021 – Proroga del termine della comunicazione della opzione delle materie per l’esame di abilitazione all’esercizio della professione forense – Sessione 2020


Avviso 28 aprile 2021

Decreto 28 aprile 2021 – Proroga del termine della comunicazione della opzione delle materie per l’esame di abilitazione all’esercizio della professione forense – Sessione 2020


Avviso 20 aprile 2021

La Commissione centrale ha adottato

Le Linee generali per la formulazione dei quesiti da porre nella prima prova orale e per la valutazione dei candidati, ai sensi dell’art. 4 comma 6 del decreto-legge 13 marzo 2021 n. 31

La Commissione centrale ha estratto nella riunione del 15 aprile 2021

Gli abbinamenti tra le sedi di Corte di Appello, per l’espletamento della prima prova orale negli esami di abilitazione alla professione forense – sessione 2020, ai sensi degli artt. 4, comma 1, del decreto-legge 13 marzo 2021, n. 31 e 2 commi 1 e 2 del d.m. 13 aprile 2021.

In esito al sorteggio e al conseguente abbinamento tra le sedi di Corte di Appello, in considerazione delle fasce che presentano un numero tendenzialmente omogeneo di domande di partecipazione all’esame dei candidati, individuate come segue:

Fascia “A”: Corti di Appello di Roma, Napoli e Milano;

Fascia “B”: Corti di Appello di Bologna, Catania, Catanzaro, Palermo e Venezia;

Fascia “C”: Corti di Appello di Bari, Torino, Salerno e Firenze

Fascia “D”: Corti di Appello di Lecce, Brescia, Genova, Ancona, Cagliari, L’Aquila, Messina e Reggio Calabria;

Fascia “E”: Corti di Appello di Caltanissetta, Campobasso, Perugia, Potenza, Trento e Trieste (esclusa la Corte di Appello di Trento – Sez. Dist. di Bolzano come disposto dal comma 6 del predetto art. 2 D.M. 13 aprile 2021);

risultano i seguenti abbinamenti

tra sedi di Corte di appello dove i candidati sosterranno la prima prova orale e sedi di Corte di appello ove saranno esaminati i candidati

FASCIA A

Corte di appello di MILANO abbinata alla Corte di appello di NAPOLI

Corte di appello di ROMA abbinata alla Corte di appello di MILANO

Corte di appello di NAPOLI abbinata alla Corte di appello di ROMA

FASCIA B

Corte di appello di BOLOGNA abbinata alla Corte di appello di VENEZIA

Corte di appello di PALERMO abbinata alla Corte di appello di CATANZARO

Corte di appello di CATANIA abbinata alla Corte di appello di PALERMO

Corte di appello di CATANZARO abbinata alla Corte di appello di BOLOGNA

Corte di appello di VENEZIA abbinata alla Corte di appello di CATANIA

FASCIA C

Corte di appello di FIRENZE abbinata alla Corte di appello di TORINO

Corte di appello di SALERNO abbinata alla Corte di appello di FIRENZE

Corte di appello di BARI abbinata alla Corte di appello di SALERNO

Corte di appello di TORINO abbinata alla Corte di appello di BARI

FASCIA D

Corte di appello di ANCONA abbinata alla Corte di appello di BRESCIA

Corte di appello di MESSINA abbinata alla Corte di appello di ANCONA

Corte di appello di REGGIO CALABRIA abbinata alla Corte di appello di CAGLIARI

Corte di appello di BRESCIA abbinata alla Corte di appello di LECCE

Corte di appello di CAGLIARI abbinata alla Corte di appello di L’AQUILA

Corte di appello di L’AQUILA abbinata alla Corte di appello di MESSINA

Corte di appello di GENOVA abbinata alla Corte di appello di REGGIO CALABRIA

Corte di appello di LECCE abbinata alla Corte di appello di GENOVA

FASCIA E

Corte di appello di POTENZA abbinata alla Corte di appello di TRENTO

Corte di appello di TRIESTE abbinata alla Corte di appello di POTENZA

Corte di appello di PERUGIA abbinata alla Corte di appello di TRIESTE

Corte di appello di TRENTO abbinata alla Corte di appello di CAMPOBASSO

Corte di appello di CALTANISSETTA abbinata alla Corte di appello di PERUGIA

Corte di appello di CAMPOBASSO abbinata alla Corte di appello di CALTANISSETTA


Avviso 14 aprile 2021

Inizieranno il 20 maggio le prove per l’abilitazione alla professione forense. Lo prevede il decreto firmato dalla ministra dopo la conversione del decreto-legge 13 marzo 2021 n. 31, recante “Misure urgenti in materia di svolgimento dell’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di avvocato durante l’emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato in Gazzetta ufficiale, serie generale, del 14 aprile.

Le principali novità:


PRIMA PROVA ORALE

Quesito

La prima prova orale è pubblica e consiste nell’esame e nella discussione di una questione pratico-applicativa, nella forma della soluzione di un caso, in modo che possa essere valutata la capacità di inquadrare problemi giuridici e di argomentarne la soluzione. Analogamente a quanto avviene nelle tradizionali prove scritte, il candidato nella prima prova orale, dopo la dettatura del quesito, deve individuare i nodi problematici, le disposizioni applicabili, sostanziali e processuali, i principi rilevanti e gli eventuali orientamenti giurisprudenziali pertinenti. I quesiti sono predisposti dalla sottocommissione esaminatrice, sulla base di linee-guida predisposte a livello centrale, per assicurarne l’uniformità e la coerenza col tipo di procedura e con il tempo a disposizione.

Durata

In totale, il primo orale dura un’ora dalla dettatura del quesito. Il candidato ha mezz’ora per l’esame preliminare, mezz’ora poi per la discussione.

Codici

Nella fase di studio del quesito, il candidato può consultare i codici, anche commentati esclusivamente con la giurisprudenza, le leggi e i decreti dello Stato. Scaduti i trenta minuti concessi per l’esame preliminare del quesito, il segretario provvede al ritiro dei testi di consultazione.

Esito

Esaurita la discussione, la sottocommissione si ritira in Camera di consiglio, quindi comunica al candidato l’esito della prova.

Punteggio

Ogni componente della sottocommissione dispone di dieci punti di merito. E’ ammesso alla seconda prova orale il candidato che abbia conseguito nel primo orale, un punteggio di almeno 18 punti.


SECONDA PROVA ORALE

Quando

La seconda prova orale si tiene a non meno di 30 giorni di distanza dalla prima e deve durare non meno di 45 e non più di 60 minuti per ciascun candidato. L’effettiva durata della seconda prova orale deve essere determinata dalla sottocommissione, secondo criteri di ragionevolezza ed equità.

Dove

La seconda prova si sostiene davanti alla sottocommissione del distretto della propria Corte d’appello.

Materie

Cinque materie (una tra diritto civile e diritto penale; una tra diritto processuale civile e diritto processuale penale; tre fra le seguenti: diritto civile, diritto penale, diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto tributario, diritto commerciale, diritto del lavoro, diritto dell’Unione europea, diritto internazionale privato, diritto ecclesiastico). Nel caso di scelta del diritto amministrativo nella prima prova orale, la seconda prova ha per oggetto il diritto civile e il diritto penale, una materia a scelta tra diritto processuale civile e diritto processuale penale e due tra diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto tributario, diritto commerciale, diritto del lavoro, diritto dell’Unione europea, diritto internazionale privato, diritto ecclesiastico. Il candidato dovrà dimostrare anche la conoscenza dell’ordinamento forense e dei diritti e doveri dell’avvocato.

Esito

Viene giudicato idoneo il candidato che nella seconda prova orale ottenga un punteggio complessivo non inferiore a 108 punti

Commissioni

Per consentire di svolgere le due prove orali in tempi contenuti, è stato incrementato il numero delle sottocommissioni, che saranno composte da tre membri effettivi, invece dei soliti cinque, Per la prima volta ne faranno parte anche ricercatori universitari a tempo determinato e magistrati militari.

In caso di Covid-19

In caso di positività al Covid-19, di sintomatologia compatibile, di quarantena o isolamento fiduciario, il candidato può richiedere una nuova data per lo svolgimento della prova, inviando istanza al presidente della sottocommissione distrettuale, accompagnata da idonea documentazione. La prova deve essere svolta entro dieci giorni dalla data di cessazione dell’impedimento.


IL DECRETO-LEGGE

La Camera, il 13 aprile, ha definitivamente approvato la conversione in legge del decreto-legge 13 marzo 2021 n. 31.

Sottoposto il 12 marzo al Consiglio dei Ministri, ha subito alcune modifiche durante l’esame del Senato. La più rilevante riguarda le prove orali, che sostituiscono totalmente quelle scritte: in particolare, per il secondo orale viene riconosciuta al candidato la possibilità di scegliere, tra le materie facoltative oggetto dell’esame, diritto civile e diritto penale, anche se già indicate per la prima prova orale. Con un altro emendamento si è stabilito che in ogni distretto di Corte d’appello sia estratta a sorte la lettera dell’alfabeto che stabilisce l’ordine di svolgimento dell’esame dei candidati.

Il disegno di legge approvato con 231 voti favorevoli, nessun voto contrario e soli due astenuti, è stato esaminato dalla Camera dei deputati e definitivamente convertito senza modifiche, con 383 voti favorevoli, quattro voti contrari e due astenuti.

Circa 26 mila i praticanti avvocati iscritti alla prova e 257 (256 + Bolzano) sottocommissioni, che per l’occasione sono state costituite non più da dieci, ma da sei componenti, tra titolari e supplenti, con la conseguenza che potranno potenzialmente operare 514 sottocommissioni di esame, composte da tre membri, come prevede il decreto-legge.


Avviso 1 febbraio 2021

In linea il dm 20 gennaio 2021  – Nomina della Commissione centrale e delle sottocommissioni presso le Corti d’appello.

Avviso 18 dicembre 2020
Le prove scritte presso le sedi indicate nell’art. 1 si svolgeranno dalle ore nove antimeridiane nei giorni seguenti:
13 aprile 2021: parere motivato in materia regolata dal codice civile (si veda supra art. 2, n. 2), lettera a);
14 aprile 2021: parere motivato in materia regolata dal codice penale (si veda supra art. 2, n. 2), lettera b);
15 aprile 2021: atto giudiziario in materia di diritto privato o di diritto penale o di diritto amministrativo (si veda supra art. 2, n. 2), lettera c).

pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4a Serie Speciale – Concorsi ed Esami n. 98 del 18-12-2020

Decreto 10 novembre 2020

Differimento delle date di espletamento delle prove scritte dell’esame di abilitazione all’esercizio della professione forense e del termine di presentazione delle domande – Sessione 2020

L’espletamento delle prove scritte nelle date indicate nell’art. 3 del decreto ministeriale 14 settembre 2020 è differito alle date che saranno indicate nella Gazzetta Ufficiale IV Serie Speciale del 18 dicembre 2020.


Le regole
per l’accesso alle prove saranno fissate da un D.M. da pubblicare sulla G.U. del 16 marzo 2021, pertanto gli scritti si svolgeranno dopo tale data.

L’istanza di partecipazione slitta al 12 febbraio 2021.


CONCORSO (scad. 11 novembre 2020)  

Bando di esame di abilitazione all’esercizio della professione forense – sessione 2020. (GU n.72 del 15-09-2020)