CONCORSO 51 POSTI REFERENDARIO TAR

AVVISO 12 GENNAIO 2026

Si comunica che in data odierna si è provveduto ad aggiudicare ad Ergife Palace Hotel SPA di Roma via Aurelia n. 619 la procedura di gara per l’acquisizione in uso temporaneo di idonei locali per lo svolgimento delle prove scritte del concorso per titoli ed esami a n. 51 posti di Referendario di TAR, indetto con D.P.C.M. del 15 aprile 2025, previste nei giorni dal 17 al 20 febbraio 2026.

Con successiva comunicazione in Gazzetta ufficiale verranno fornite le ulteriori specifiche informazioni di dettaglio.

 


 

 

AVVISO 16 DICEMBRE 2025

Le prove scritte del concorso pubblico di secondo grado, per titoli ed esami, a cinquantuno posti di referendario di Tribunale amministrativo regionale, bandito con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data 15 aprile 2025 (Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» – n. 36 del 9 maggio 2025) si svolgeranno nella citta’ di Roma, nei seguenti giorni, con ingresso entro le ore 9,30:

martedi’ 17 febbraio 2026, prova scritta di diritto privato;

mercoledi’ 18 febbraio 2026, prova scritta di diritto amministrativo;

giovedi’ 19 febbraio 2026, prova pratica di diritto amministrativo;

venerdi’ 20 febbraio 2026, prova scritta di scienza delle finanze e diritto finanziario.

La sede delle prove concorsuali e l’eventuale differimento delle stesse saranno comunicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» – n. 5 del 20 gennaio 2026.

Sul sito istituzionale della giustizia amministrativa nella sezione «Amministrazione trasparente», con almeno dieci giorni di anticipo rispetto all’inizio della prima prova scritta, saranno date istruzioni per le modalità di consegna dei testi normativi, per la verifica della loro ammissibilità alla consultazione da parte dei candidati durante le prove scritte.

 


AVVISO 21 OTTOBRE 2025

D.P.C.M.Commissione esaminatrice concorso a referendario (21.10.2025)

 

PRESIDENTE

Hadrian SIMONETTI
Presidente di Sezione del Consiglio di Stato.

COMPONENTI

Giovanni SABBATO
Consigliere di Stato

Roberta CICCHESE
Consigliere di Tribunale amministrativo regionale

Saverio RUPERTO
Professore ordinario di diritto civile

Vera FANTI
Professore ordinario di diritto amministrativo

 

PRESIDENTE SUPPLENTE

Ermanno de FRANCISCO
Presidente di Sezione del Consiglio di Stato

 

COMPONENTI SUPPLENTI

Carmelina ADDESSO
Consigliere di Stato

Massimiliano BALLORIANI
Consigliere di T.A.R.

Andrea GENOVESE
Professore ordinario di diritto privato

Antonella SCIORTINO
Professore ordinario di diritto costituzionale

Il dott. Maurizio COLICA, dirigente del ruolo del personale di segreteria in servizio presso la giustizia amministrativa, è incaricato delle funzioni di segretario della Commissione medesima.

 

 


AVVISO 30 SETTEMBRE 2025

Rinvio del diario delle prove scritte del concorso, per titoli ed esami, a cinquantuno posti di referendario di tribunale amministrativo regionale, del ruolo della magistratura amministrativa. (GU n.76 del 30-09-2025)

Il diario e la sede delle prove scritte del concorso, per titoli. ed esami, a cinquantuno posti di referendario di Tribunale amministrativo regionale, bandito con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data 15 aprile 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» – n. 36 del 9 maggio 2025, verranno resi noti mediante pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» – n. 98 del 16 dicembre 2025.

 

 


 

Concorso, per titoli ed esami, a 51 posti di referendario di Tribunale amministrativo regionale del ruolo della magistratura amministrativa

E’ indetto un concorso di secondo grado, per titoli ed esami, a 51 posti di referendario di Tribunale amministrativo regionale (TAR; T.A.R.; TTAARR; TT.AA.RR.) del ruolo della magistratura amministrativa.

Al concorso possono partecipare gli appartenenti alle seguenti categorie:

  1. i magistrati ordinari nominati a seguito di concorso per esame, che abbiano superato il tirocinio conseguendo una valutazione positiva di idoneita’;
  2. i magistrati contabili e della giustizia militare di qualifica equiparata a quelli di cui al numero 1);
  3. gli avvocati dello Stato e i procuratori dello Stato alla seconda classe di stipendio;
  4. i dipendenti dello Stato, muniti della laurea in giurisprudenza conseguita al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, con qualifica dirigenziale o appartenenti alle posizioni funzionali per l’accesso alle quali e’ richiesto il possesso del diploma di laurea, ivi compresi i militari appartenenti al ruolo ufficiali, con almeno cinque anni di anzianita’ di servizio maturati anche cumulativamente nelle suddette categorie;
  5. il personale docente di ruolo delle universita’ nelle materie giuridiche e i ricercatori i quali abbiano maturato almeno cinque anni di servizio;
  6. i dipendenti delle regioni, degli enti pubblici a carattere nazionale e degli enti locali, muniti della laurea in giurisprudenza conseguita al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, assunti attraverso concorsi pubblici ed appartenenti alla qualifica dirigenziale o a quelle per l’accesso alle quali e’ richiesto il possesso della laurea, con almeno cinque anni di anzianita’ maturati, anche cumulativamente, nelle predette qualifiche;
  7. gli avvocati che siano stati iscritti al relativo Albo per almeno otto anni anche se non più iscritti all’Albo al momento della scadenza del termine per la presentazione della domanda;
  8. i consiglieri regionali, provinciali e comunali, muniti della laurea in giurisprudenza, che abbiano esercitato le funzioni per almeno cinque anni o, comunque, per un intero mandato.

Le anzianita’ di cui ai precedenti punti, sono valutate anche cumulativamente, prendendo come requisito temporale minimo il piu’ lungo tra quelli richiesti per le varie categorie fatte valere dal candidato.

Nella domanda di ammissione il candidato deve dichiarare e autocertificare, sotto la propria responsabilita’ e ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, pena l’esclusione dal concorso, quanto appresso specificato:

  1. cognome e nome;
  2. data e luogo di nascita;
  3. codice fiscale;
  4. di essere in possesso della cittadinanza italiana;
  5. il comune nelle cui liste elettorali risulta iscritto, o i motivi della mancata iscrizione o della cancellazione dalle stesse liste;
  6. le eventuali condanne penali riportate (anche se sia stata concessa amnistia, condono, indulto o perdono giudiziale) e i procedimenti penali eventualmente pendenti, dei quali deve essere specificata la natura;
  7. di essere in possesso del diploma di laurea in giurisprudenza conseguita al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni;
  8. la categoria di attuale appartenenza per la quale, ai sensi dell’art. 1 del presente bando, si chiede l’ammissione al concorso, la qualifica e la relativa decorrenza giuridica;
  9. l’eventuale ulteriore anzianita’ vantata in categoria diversa da quella di attuale appartenenza e per la quale si chiede l’ammissione al concorso, ai fini dell’eventuale valutazione di cumulo di cui all’ultimo comma dell’art. 1 del bando;
  10. di non essere stato dichiarato decaduto o dispensato dall’impiego presso pubbliche amministrazioni.

I candidati appartenenti alla categoria di cui al numero 1) dell’art. 1 del bando devono, inoltre, dichiarare la data in cui e’ stato superato il periodo di tirocinio con valutazione positiva di idoneita’. Per tali candidati, l’ammissione al concorso non e’ preclusa dalla mancata formalizzazione del relativo provvedimento di idoneita’ alla data di presentazione della domanda, salvo l’accertamento d’ufficio del requisito per i candidati ammessi alle prove orali e prima del relativo espletamento.

Nella domanda di partecipazione, il candidato disabile deve specificare, comprovando con idonea certificazione di struttura sanitaria pubblica, l’ausilio necessario in relazione alla propria disabilita’, nonche’ l’eventuale necessita’ di tempi aggiuntivi.

Le dichiarazioni formulate nella domanda dai candidati sono rilasciate ai sensi dell’art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.