Responsabilità civile

ESCLUSA LA RISARCIBILITÀ IURE HEREDITATIS DEL DANNO DA MORTE IMMEDIATA

Cassazione Civile Sez. Unite, 23 luglio 2015, n. 15350 - Pres. Rovelli, Est. Salmè

 

La responsabilità civile ha una funzione non sanzionatoria, ma reintegratoria e riparatoria di una perdita che richiede l’esistenza in vita del soggetto che tale perdita subisce. Non sono pertanto risarcibili iure hedetitatis i danni derivanti dalla violazione del diritto alla vita, potendosi giustificare, sulla base del sistema della responsabilità civile, solo le perdite derivanti dalla violazione del diritto alla salute che si verificano a causa delle lesioni, nel periodo intercorrente tra le stesse e la morte. La vita è bene meritevole di tutela nell’interesse dell’intera collettività, ma tale rilievo, se giustifica e anzi impone che sia prevista la sanzione penale, non impone necessariamente anche il riconoscimento della tutela risarcitoria.

 

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